Atripalda sostenibile ed Agenda 21 Locale
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“Miglior progetto per una città sostenibile delle bambine e dei bambini”
Agenda
21 locale |
Referente politico per le “Città sostenibili”: ing. Luigi Tuccia Referente
politico per Agenda 21: dott.ssa Nancy Palladino Responsabile Tecnico del Progetto: arch. Giuseppina Cerchia Referenti Comune di Atripalda: geom. Vincenzo Caronia, sig.ra Teresa Giuditta. Consulenti esterni: Collaboratori per il Forum Ambientale (facilitatori): dott.ssa Elisabetta Bilotta, dott.ssa Tonia Maffei, dott.ssa Marcella Roca. Collaboratori per la Relazione dello Stato Ambientale: arch. Luca Battista, dott. Emiliano De Rosa, arch. Antonella Venezia. Collaboratori
per il Piano d’Azione Ambientale: arch. Attilio Ferraro, arch Rosa
Gialanella Referente contabile/amministrativo: dott.ssa Miriam Amico. |
Il Comune di Atripalda ha aderito all’Associazione Coordinamento nazionale Agende 21 Locali (Carta di Ferrara) e alla Carta di Aalborg, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale il 20 novembre 2000 con Delibera n° 87 del 20/11/2000). L’adesione alla Carta di Aalborg ed il progetto “Atripalda sostenibile ed Agenda 21 L” si inseriscono in una strategia molto attiva nel promuovere la qualità ambientale e la partecipazione dei cittadini ed è il primo passo verso l’attivazione di un processo di Agenda 21 Locale. L’obiettivo del progetto è, infatti, definire attraverso la partecipazione di cittadini, associazioni, istituzioni locali ed attori economici le priorità da perseguire per migliorare la “vivibilità del paese”, con la massima concretezza e con il massimo grado di consenso, fissando le coordinate strategiche del loro raggiungimento e il Piano d’Azione Locale che consenta alla città di integrare politiche rivolte allo sviluppo sostenibile, finalizzate al miglioramento della dimensione ambientale, sociale ed economica per gli abitanti. |
L’iniziativa prevede un programma sperimentale di informazione e sensibilizzazione ambientale promosso dal Comune di Atripalda, motivato dalla necessità di promuovere una cultura del confronto e della concertazione ed una mentalità ecologica in grado di stimolare la partecipazione dei cittadini alla gestione consapevole dell’ambiente. Si articola in un piano di iniziative rivolte ai cittadini e miranti a diffondere sia i temi della protezione ambientale e della responsabilità sociale, che quelli dell’urbanistica partecipata, attraverso la definizione e la promozione di parametri di sostenibilità urbana. Cosa puo' fare il singolo cittadino? |