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Allegato
1 SCHEDA
DI PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN
ITALIA PARTE
I
Ente 1.
Ente proponente il progetto: Comune di Atripalda (Avellino) 2.
Indirizzo, numero telefonico, sito Internet ed e-mail dell’Ente:
Piazza
Municipio 83042 Atripalda (AV) tel. 0825 615300- Fax: 0825/611798
www.comune.atripalda.av.it e-mail: sindaco@comune.atripalda.av.it
3.
Eventuali altri enti co-promotori del progetto:
Nessuno 4.
Titolo del progetto: Città Sicura 5.
Tipologia del progetto: Finalizzato 6.
Ambito/settore e area di intervento del Progetto con relativa codifica:
Prevenzione – D 11 - Prevenzione dall’illegalità
(D06) rivolta in particolare ai giovani. 7.
Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si
realizza il progetto rispetto a situazioni date definite attraverso indicatori
misurabili:
Il territorio del Comune di Atripalda ospita sette plessi scolastici
interessati dal progetto: tre scuole materne, due scuole elementari,
una media inferiore ed una media superiore (Liceo scientifico),
per un totale di frequentanti pari
a circa 1912 studenti. L’oggettiva centralità della cittadina,
attraversata anche da una capillare e storica rete viaria,
favorisce l’affluenza ed il continuo convergere di una popolazione
assai eterogenea e spesso anche pericolosa proveniente dai contigui capoluoghi
di provincia (Avellino, Salerno e Benevento)
e dalla vicina Napoli, il cui hinterland geograficamente è collocato a
ridosso di questa città. Tale vicinanza a zone considerate ad alto rischio,
che accresce i fattori di minaccia per la tranquillità dei giovani, preoccupa
l’intera cittadinanza atripaldese che conosce bene la provenienza geografica
di molti soggetti pericolosi, e sfocia in azioni delinquenziali. Ciò è
supportato da dati certi e verificabili forniti dalle forze dell’ordine, che
attribuiscono un’alta percentuale dei
reati commessi a soggetti provenienti da altre realtà. In questi ultimi anni
sono molteplici gli interventi di controllo,
prevenzione e repressione da parte delle forze dell’ordine che,
purtroppo, per carenze di organico, non sempre riescono ad arginare il
problema aggravato dalla crescita della popolazione dovuta ad un intenso e
progressivo fenomeno di pendolarismo. La
strada migliore per combattere il fenomeno è la prevenzione. 8.
Obiettivi del progetto: Il progetto si propone, come prerogativa principale, di contrastare fenomeni di illegalità che coinvolgono i giovani quali l’adescamento degli stessi da parte di soggetti malavitosi per scopi meramente pericolosi come: spaccio di sostanze stupefacenti, molestie ed attacchi di pedofili. Gli ambiti di intervento sono dunque: tutela e controllo degli spazi solitamente frequentati da giovani; educazione degli stessi affinché acquisiscano un patrimonio di valori tali da consentire loro di difendersi e di discernere le situazioni di rischio e di pericolo; educazione civica. 9.
Descrizione del progetto e
tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia
qualitativo che quantitativo, le modalità di impiego delle risorse umane
e strumentali previste, nonché il
ruolo dei volontari in servizio civile: Tale impianto progettuale si propone,da un punto di vista qualitativo,
di migliorare e rendere più vivibili gli ambienti solitamente frequentati
dai giovani, preservandoli da infiltrazioni di soggetti pericolosi
che possano comprometterne la corretta crescita civile e morale in quanto
troppo spesso facili prede di chi propina loro modelli educativi devianti
e pericolosi. Inoltre, verranno
promosse campagne di sensibilizzazione
per il rispetto del codice della strada e delle norme di sicurezza
e si cercherà di diffondere e radicare il concetto di cittadinanza
attiva, con azioni che favoriscano l’interazione dei giovani con le
Istituzioni che li circondano. Da un punto di vista quantitativo, il
progetto comporterà l’utilizzo dei volontari
presso i plessi scolastici per
l’attuazione della prevenzione con
le modalità operative preventivamente individuate e, in ogni caso, dotati
dei seguenti strumenti: radio, mezzi di trasporto e supporti informatici,
in continuo e costante collegamento con la Polizia Municipale. Il ruolo
dei volontari sarà quello di attuare il programma di prevenzione
elaborato anche d’intesa con le Autorità scolastiche e segnalare
eventuali fenomeni di illegalità riscontrati. 10.
Eventuale validazione del progetto da parte di ente pubblico competente
per materia:
Nessuno 11.
Durata del progetto: 12 mesi (52 settimane) 12.
Data di avvio del progetto: 1 maggio 2003 13.
Sede/i di realizzazione
del progetto: Comune di Atripalda, P.zza Municipio 83042 Atripalda (AV) 14.
Indirizzo della/e sede/i di realizzazione del progetto: vedesi punto 2 15.
Telefono, E-mail, fax ed eventuale sito internet della sede/i: 0825/615300, e-mail: vedesi punto 2 16.
Responsabile del progetto ed altro personale di riferimento:
Comandante della P.M. Ten. Carmine Colantuoni o altro funzionario dallo stesso
delegato. 17.
Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
8 (otto) 18.
Numero posti con vitto e alloggio: Nessuno 19.
Numero posti senza vitto e alloggio: 8 (otto) 20.
Numero posti con solo vitto: Nessuno 21.
Numero ore di servizio settimanali dei volontari(non inferiore a 25
ore), ovvero monte ore annuo (non inferiore alle 1200 ore, con un minimo di 12
ore settimanali obbligatorie): 30 ore settimanali 22.
Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6):
6 giorni a settimana 23.
Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di
servizio:
Flessibilità oraria 24.
Eventuali crediti formativi ed altri benefici per i volontari previsti
dal progetto, ivi comprese le specifiche competenze e professionalità
maturate durante l’espletamento del servizio, validi ai fini del curriculum vitae, riconosciuti da enti pubblici e privati
operanti/competenti nel settore: Crediti Formativi:
Nessuno. Le competenze che verranno acquisite saranno certificate e spendibili
al fine del curriculum vitae e/o eventuali concorsi nella Pubblica
Amministrazione. 25.
Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto:
Quotidiani regionali, provinciali e locali, emittenti televisive provinciali,
sito internet dell’Ente. 26.
Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:
Nessuno. Si ritiene di utilizzare il sistema di selezione approntato
dall’Ufficio Nazionale del Servizio Civile. 27.
Piano
di monitoraggio interno per la valutazione sia dei risultati del progetto, che
per la valutazione dell’apprendimento e della crescita da assicurare ai
volontari:
Il monitoraggio sarà periodico e sarà incentrato, secondo il sistema di
valutazione in atto presso il comune, su una griglia di indicatori. Sarà
valutato con criteri di efficienza, efficacia ed incidenza sul territorio il
risultato sotto il profilo dei benefici apportati,
nonché sulla base del livello di gradimento da parte delle famiglie e dei
giovani utenti. Il sistema di controllo consentirà anche la valutazione
delle prestazioni. Risorse. 28.
Eventuali requisiti
richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli dalla
legge 6 marzo 2001, n. 64: conoscenza dell’uso del computer e delle
applicazioni informatiche più diffuse; possesso del Diploma di scuola media
superiore 29.
Eventuali risorse finanziarie destinate al progetto da parte
dell’ente: € 10.000,00 30.
Eventuale cofinanziamento del progetto da parte di altri soggetti con la
specifica degli stessi e dei relativi importi:
Nessuno. 31.
Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del
progetto:
Mezzi strumentali già in uso alla Polizia Municipale in grado di fornire ai
volontari tutti i supporti di cui necessitano per l’espletamento delle
attività. Data
Atripalda,
30 gennaio 2003
Firma del responsabile
legale PARTE
II FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO Formazione generale e specifica dei volontari Sedi di realizzazione:
Comune di Atripalda Modalità di attuazione: a)
in proprio presso l’ente: sì b)
affidata ad altri enti di servizio civile: no c)
affidata a soggetti pubblici o privati specializzati in materia di
formazione: no Obiettivi: Obiettivo generale della formazione ai giovani in
servizio civile è quello di favorire l’acquisizione di una consapevolezza
etica del servizio ed una responsabilità civica, tali da costituire elementi
positivi e fondativi per una crescita umana e civile. Obiettivi specifici
attengono alla acquisizione di abilità tecniche nei settori di intervento del
progetto finalizzate al corretto, efficace ed efficiente svolgimento del
servizio. Durata: 60 ore di formazione, oltre quella di formazione
generale. Contenuti: Formazione
generale sul servizio civile e sulla cultura del volontariato
Risorse finanziarie investite:Il
Comune di Atripalda stima i costi finanziari di una formazione di base,
attuata prevalentemente grazie al contributo di pedagogisti, esperti ed educatori in €
3.000,00 Monitoraggio
e verifica dei risultati della formazione: Al termine del percorso formativo: 1)
Colloquio finale di verifica delle capacità e valutazione delle
attitudini al servizio; 2)
Verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite; 3)
Valutazioni in itinere; 4)
Questionario di autovalutazione dell’Ente erogatore il servizio
compilato dal volontario del Servizio Civile stesso Altre informazioni: Nessuna. Formazione
dei responsabili Sedi di realizzazione:
Comune di Atripalda Modalità di attuazione: d)
in proprio presso l’ente: sì e)
affidata ad altri enti di servizio civile: no f)
affidata a soggetti pubblici o privati specializzati in materia di
formazione: no Obiettivi: Acquisire tutte le conoscenze utili per poter
gestire ed indirizzare i volontari nel servizio. Inoltre, ci si avvarrà della
collaborazione della Fraternita di Misericordia di Atripalda, che ha già
maturato esperienza nel settore ed ha personale debitamente formato con
incontri tenutasi a Fiuggi- Aprile 2002 e Roma-Novembre 2002 ed in continuo
aggiornamento. Durata: 30 ore. Contenuti: Conoscenze approfondite della legge n. 64/2001 e sue
circolari. Progettazione di attività formative. Progettazione sociale inerente il Servizio Civile
Nazionale Volontario. Analisi del bisogno sociale Found Raising ( esperti riconosciuti dalla Facoltà
di Economia di Bologna, Found Raising School)
Risorse finanziarie investite:
€ 2.000,00 Monitoraggio
e verifica dei risultati della formazione:
Il monitoraggio si esplicherà attraverso: 1.
Colloquio finale; 2.
Verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite; 3.
Valutazioni in itinere; Altre informazioni: Nessuna. Data Atripalda, lì 30 gennaio 2003 Il
Rappresentante legale dell’ente
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